Presentazione dei candidati per le cariche sociali per le elezioni di Novembre 2018: Comitato Esecutivo
Scritto da Istrator Admin il 04-09-2018
Eccoci arrivati al momento di rinnovare le cariche sociali. L'assemblea di novembre non ci deve cogliere impreparati per cui eccoci a presentare le schede inviateci dai vari soci, per permettere a tutti di conoscere le singole presentazioni e di poter fare le proprie considerazioni con calma. E' vero che vi aspettiamo numerosi a Torino per fare festa assieme e per poter esprimere le vostre preferenze ma se siete impossibilitati, potete votare per posta (leggete il regolamento elettorale me conoscerne le modalità operative)
Qui di seguito, i nomi dei candidati elencati in ordine alfabetico per il Comitato Esecutivo
CALVAGNO ANTONIO - CASTRACANE FRANCESCO - CATALANO ALFREDO - COCOZZA ANTONIA - GIACCHI BRUNILDE - PELLEGRINO MAURO - ROTA RAFFAELLA - RUBINO ALFREDO - SALMIERI PRISCA - VALENTI MARIA CRISTINA - WILDNER JUERGEN
Antonino Calvagno
Salve a tutte e tutti, sono Antonino Calvagno, nato a Catania 43 anni fa. Abito in Sicilia, sono un insegnante di scuola media e architetto.
Socio Servas dal 2011, da subito ho dato disponibilità ad ospitare. Ho avuto la fortuna di aver accolto tanti viaggiatori Servas e di essere stato ospitato tante volte in questi anni; ogni volta è un’emozione nuova e ricca.
Da un paio di anni sono local-help e collaboro attivamente con il Coordinatore regionale Sicilia nell’organizzare le attività in Sicilia. Ho partecipato a tantissimi incontri regionali – ne ho organizzato uno nel 2015. Come appuntamenti nazionali servas, ho partecipato a due assemblee nazionali (Sicilia e Calabria). Nel 2012 ho avuto la fortuna di prendere parte all’incontro internazionale giovanile tenutosi in Polonia e nel Giugno 2018 al simpaticissimo Servas in bici in Calabria.
Da sempre, mi sono occupato di associazionismo attivo, ho fatto 25 anni di scoutismo ricoprendo tutti i ruoli dirigenziali della Sezione, tantissima esperienza nell’organizzazione di attività con minori e la gestione dei rapporti con le famiglie. Amo tutti gli animali e per hobby, allevo cani di razza boxer; sono il segretario del gruppo cinofilo dal 2002, oltre a gestire il tesseramento del gruppo ed i rapporti con la sede centrale ho organizzato ed organizzo eventi ufficiali Enci a carattere nazionale. Da otto anni, sono Presidente di un moto club che annualmente organizza un motoraduno nazionale ed uscite in moto per i soci.
Mi sono candidato al C.E. per dare un contributo fattivo all’organizzazione della nostra associazione. La mia età mi consente di essere da collegamento fra le esigenze dei soci più giovani, quindi comunicazione digitale, social network, promozione dell’associazione, programmazione attività specifiche e il gruppo dei meno giovani che, in alcuni casi, hanno difficoltà ad interfacciarsi con le nuove tecnologie ed i nuovi “stili comunicativi”. Senza mai tralasciare i valori fondamentali dell’associazione: Pace e amicizia internazionale da condividere attraverso il viaggio e l’ospitalità, ritengo che un rinnovamento delle cariche nazionali possa dare nuova linfa a Servas.
I punti di debolezza dell’associazione per quanto riguarda la mia percezione sono la non presenza in via ufficiale nei social network più influenti, la poca pubblicizzazione dell’associazione ed il poco coinvolgimento dei soci più giovani alle attività – fatta eccezione per il campo giovanile annuale estivo ed il nucleo dei giovani attivi in Lombardia portatori dei valori Servas.
I punti di forza di Servas oggi sono l’ambiente familiare che magicamente si attua ogni volta che si partecipa alle attività sia locali che internazionali, la percezione della sicurezza nell’ospitare un Servas a casa e il reciproco senso di accoglienza e, l’internazionalizzazione generale dell’associazione.
Al quesito: quale incarico ti piacerebbe ricoprire? In base alla mia esperienza professionale ed associativa, ritengo che abbia delle buone doti di mediazione fra le parti, sarebbe proficuo “utilizzare” questa mia peculiarità nel ruolo più congeniale.
Francesco Castracane
Sono un Educatore Professionale, ho 55 anni, e lavoro nell’ambito delle Dipendenze Patologiche. Da appassionato di cinema, gestisco un piccolo cineclub a Roma, dove amo torturare il pubblico con film uzbeki in lingua originale sottotitolati in greco antico. Sono componente del CE da tre anni, e ho molto riflettuto se ricandidarmi o meno. E’ stato per me, un periodo piuttosto impegnativo, attraversato da molti dubbi, e alle volte, da incomprensioni e forti diversità di vedute. Ma nello stesso momento è stato anche una fase molto importante per me, nell’acquisizione della tolleranza e della pazienza, due qualità delle quali, lo riconosco, sono piuttosto carente. Mi sono occupato all’interno del CE, della comunicazione. Tale ambito è stato impostato su tre pilastri: la newsletter (o infolettera come piace ad altri), il notiziario, il sito. Sì è deciso, in accordo con il resto del CE, di affidare alla newsletter le notizie importanti da condividere il più velocemente possibile con le socie ed i soci, allo scopo di garantire a tutte e a tutti lo stesso diritto all’accesso delle notizie; dall’altra parte è stato ripensato un po’ il ruolo del Notiziario, che è stato graficamente alleggerito e che sempre più vorrebbe diventare luogo di confronto, riflessione e dialogo fra le socie ed i soci. Infine il sito, da poco pronto nella sua versione definitiva e che per molti consiglieri ha rappresentato un grande impegno, ma che va riempito di contenuti affinchè possa servire come strumento di comunicazione con chi socio non è. Una riflessione a parte merita invece l’ingresso nel mondo dei social network, che andrebbe inserito in una visione più complessiva. Ovviamente, se venissi riconfermato, vorrei continuare ad occuparmi di tale aspetto di Servas, anche per migliorare alcune delle criticità che sono emerse, e con l’intenzione di creare un gruppo di lavoro che possa garantire una continuità nel futuro.
Vorrei aggiungere alcune mie osservazioni personali, che sono le seguenti: a mio parere due assemblee annuali rappresentano un impegno per l’associazione e per il CE troppo gravoso, anche dal punto di vista economico. Una parte del tempo dei componenti del CE viene utilizzato per organizzare due assemblee, mentre ne sarebbe sufficiente una, che magari duri di più, e dove si possa ragionare con maggiore calma sul futuro della nostra associazione. Quindi, io manterrei solamente l’assemblea di Aprile, obbligatoria per discutere e approvare i bilanci ed effettuare il rinnovo delle cariche sociali, mentre trasformerei quella di novembre in un evento organizzato unicamente dalle realtà locali.
Inoltre trasformerei la nostra associazione in una Associazione di Promozione Sociale, per usufruire di alcuni vantaggi che tale forma sociale garantirebbe.
COMPETENZE
Entro la fine del 2018, dovrei diventare pubblicista, quindi ovviamente, la maggior parte delle mie competenze sono in ambito comunicativo. Tali competenze derivano anche dal lungo lavoro in qualità di Educatore Professionale e di Formatore.
Le capacità di base sono:
1) Utilizzo corrente del computer e di tutti i principali pacchetti applicativi.
2) Sto imparando ad utilizzare un programma di impaginazione, allo scopo di accorciare sempre più i tempi di preparazione del notiziario.
CAPACITA’ DI COMUNICAZIONE
Per quanto piuttosto angoloso, ho sempre cercato la mediazione e il raggiungimento del risultato, e tutto sommato credo di essere riuscito nel compito. Ho cercato di mantenere sempre aperto un canale di comunicazione con tutte le socie ed i soci, superando la mia timidezza, che mi spinge a rimanere ai margini del dibattito pubblico.
DISPONIBILITA’ AGLI INCONTRI
Confermo la disponibilità già data in passato.
Alfredo Catalano
Sono nato a Pescara il 05.01.1957 da padre palermitano e madre fiorentina, ma sento la Sicilia nel sangue. Laureato in Economia e Commercio e Scienze Politiche ho vissuto a Milano ed Ancona per lavoro: sono Funzionario INPS dell’Ufficio Legale e, prossimo alla pensione, penso di poter (ri)dedicare parte del mio tempo libero all’Associazione, forte dell’esperienza di Coordinatore Regionale di Marche Abruzzo e Molise che ho svolto per dodici anni dal 1986 al 1998 e successivamente di Local Help ospitando ed iscrivendo centinaia di persone: la sola regione Marche nel 1984 contava solo 4 soci ma quando ho lasciato il coordinamento erano oltre 60. Attualmente vivo a Pescara. Ho saputo di SERVAS ad Ancona nel 1984 ad un corso di lingua inglese ed è stato subito amore a prima vista: dopo poco ho partecipato ad un incontro a Forlì dove fra gli altri ho conosciuto il Presidente Onorario Luigi Uslenghi che andai a trovare a Novara per avere la lista USA.
No non ho mai ricoperto incarichi simili in altre Associazioni.
Mi sto interessando alla possibilità di far riconoscere il SERVAS come APS: ASSOCIAZIONE di PROMOZIONE SOCIALE ai sensi della L. 07.12.2000 n. 383 al fine di poter beneficiare del contributo del 5 x 1000 in sede di dichiarazione dei redditi.
Considerato che lo stipendio medio lordo di un impiegato/insegnante è di circa € 30.000,00/anno al quale corrisponde un imposta netta di circa € 7.000,00/anno il gettito del 5 x 1000 è di circa € 35,00/anno a persona. La nostra Associazione conta circa 1.600 iscritti quindi, in un ipotesi realistica di 1.000 donatori si potrebbero incassare circa € 35.000,00/anno che è moltissimo per il ns. Bilancio; se ogni socio/simpatizzante (può donare anche chi non è socio) si impegna potremmo ottenere dei buoni risultati già nell’immediato con una campagna di sensibilizzazione, migliorando nel futuro.
Ovviamente l’Associazione è poi tenuta a rendicontare anno per anno all’Agenzia delle Entrate circa l’utilizzo del contributo percepito secondo normative di legge ispirate a criteri di trasparenza, chiarezza, e specificità oltre alla pubblicazione sul sito web degli importi percepiti e del rendiconto.
COMPETENZE
Materie: giuridico-legali, previdenziali, economiche e fiscali, socio-politiche.
Lingue parlate: INGLESE, SPAGNOLO, Francese.
TITOLI DI STUDIO:
Ragioniere e Perito Commerciale;
Laurea Magistrale in “Economia e Commercio” - Università G. D’annunzio - Pescara;
Laurea Specialistica in “Scienze Politiche” - Università di Macerata;
Scuola di Specializzazione in “Diritto Sindacale del Lavoro e della Previdenza” - Università di Macerata;
Ottimo utilizzo del computer: Office, Posta Elettronica, Internet; fax, scanner.
CAPACITA’ DI COMUNICAZIONE
Sempre propenso ad ascoltare, senza mai interrompere l’interlocutore, pausa di riflessione, e risposta con tono diplomatico ma deciso.
DISPONIBILITA’ AGLI INCONTRI
Piena ed incondizionata fatta eccezione per qualche viaggio, ma è un vizio che abbiamo in molti… per cui credo senz’altro di rendere le due cose compatibili.
Antonia Cocozza
Ho 58 anni e sono iscritta a Servas come Porta Aperta da 24 anni. Sono Architetto e lavoro per il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ho studiato a Napoli ma vivo e lavoro ad Ancona, ho due figli e convivo con Pierluigi. Non ho avuto esperienze analoghe in altre associazioni. Nel triennio in corso 2016-2018 ho ricoperto nel Comitato Esecutivo il ruolo di Coordinatore dei Coordinatori, dopo essere stata Coordinatrice Regionale Marche Abruzzo dal 2010 al 2015. L’esperienza nel C.E., ancorché impegnativa per il tempo dedicato e le differenze di carattere tra i componenti, mi ha insegnato a lavorare in gruppo e a definire degli obiettivi comuni. Sono stata incoraggiata a ricandidarmi per dare continuità ai risultati ottenuti e fare fruttare al meglio l’esperienza fatta. Mi sono quindi ricandidata perché dopo tre anni nel Comitato Esecutivo credo di avere capito un po’ meglio come funziona l’associazione, e credo anche di avere maturato, dopo un periodo di rodaggio iniziale, un’esperienza che può essere ancora utile come elemento di continuità nel Comitato Esecutivo.
Credo che i punti di forza e di vulnerabilità di Servas abbiano la stessa base, ovvero quella di un’organizzazione fortemente orientata al rapporto umano, alla relazione e alla partecipazione. Questo comporta spesso accese suscettibilità e aspettative deluse, ma anche molte occasioni di generosità e di arricchimento personale nello scambio con gli altri.
Credo che dovremmo sempre ricordarci che la maggior parte di noi può dedicare un tempo limitato all’associazione, che siamo tutti volontari, e che dobbiamo porci perciò obiettivi proporzionati all’energie che abbiamo e che possiamo destinare a Servas.
Anche se può sembrare banale, credo che Servas si debba muovere verso una semplificazione, con meno burocrazia, sia pure nel rispetto delle regole, come abbiamo già cercato di fare negli ultimi tre anni.
Sono disponibile a continuare a ricoprire il ruolo già svolto, ma anche quello di segretario, avendo ormai una conoscenza abbastanza diffusa della struttura umana di Servas Italia.
COMPETENZE
Nel lavoro come a casa sono costretta spesso a gestire più problemi contemporaneamente e con più persone: questo mi porta ad avere, credo, una buona capacità organizzativa. Sono dell’avviso che anche in una associazione basata su valori di accoglienza umana, di apertura e di condivisione la puntualità el’attenzione alle esigenze di tutti aiutino a far funzionare meglio le cose.
Uso correntemente il PC per lavoro, prevalentemente per programmi di scrittura e foglio di calcolo. Utilizzo Skype e whatsapp.
CAPACITA’ DI COMUNICAZIONE
Parlo e scrivo abbastanza bene in inglese, e me la cavo in tedesco. Mi piace scrivere, e ritengo di avere una buona capacità di sintesi. Con la maturità sto cercando di parlare di meno e di ascoltare di più, nel tentativo di lasciare agli altri tempo e modo di esprimersi. Credo che la pace che dovrebbe stare alla base dei valori Servas consista principalmente nella capacità di gestione dei conflitti, e non nella loro eliminazione.
DISPONIBILITA’ AGLI INCONTRI
Da quando i miei figli sono maggiorenni non ho limiti familiari a spostarmi per incontri Servas, né a ritagliare una sera ogni tanto per un incontro via Skype. Ho partecipato anche ad un paio di incontri internazionali, e sono stata delegata a rappresentare l’Italia al prossimo S.I. Co.G.A. che si terrà in Corea.
Mi ritengo adatta a svolgere il ruolo del Segretario, ovvero a continuare a ricoprire il ruolo attuale.
Brunilde Giacchi
Sto per compiere 55 anni e da ben venti sono iscritta a Servas, ciò mi fa essere la decana della Regione Sardegna dove risiedo da ben 33 anni. Vivo questa terra con la consapevolezza dei valori che essa tramanda attraverso il suo cibo, la sua aria e la sua archeologia. La amo tant’è che ho deciso di rimanerci sin dal mio arrivo ancora giovinetta.
Precedentemente non ho avuto incarichi in Servas ed è per questo che vorrei fare questa esperienza al fine di poter mettere a disposizione dell’associazione le mie competenze e la mia voglia di condivisione gioiosa.
Attualmente ricopro l’incarico di presidenza dell’ ”Associazione Ma… donne” per la quale mi sono spesa senza limite e per questo sono riuscita ad organizzare ben 55 eventi in 8 anni e molti di questi trattano tematiche sociali molto importanti quali quelle relative alla sfera del femminile e della donna.
La maturità acquisita nel tempo, dentro e fuori Servas, oggi mi consentirebbe di avere una adeguata visione della società per far sì che Servas cresca conservando lo stile che la contraddistingue.
La mia impressione è che pur volendo dare spazio ai giovani all’interno di Servas, a loro si riservi uno spazio d’azione molto limitato. Talvolta questo è motivo di poca presenza degli stessi durante le assemblee nazionali che nonostante siano organizzate con sempre maggiore esperienza e attenzione alle esigenze dei partecipanti, non siano in grado di richiamare la loro presenza
I punti di forza di questa meravigliosa associazione sono la sicurezza di viaggiare con la garanzia del rispetto e della condivisione dei valori, personali e generali, che portano ad essere solo dopo il vaglio di attenti local help
Svolgendo attività giornalistica nel mio lavoro e avendo sperimentato l’organizzazione di eventi e manifestazioni nella quali le arti si contaminano tra loro, penso che occuparmi della comunicazione (esperienze che tutt’ora vivo nella mia vita) possa essere una opportunità sia per Servas che per me.
Appassionata di umanità, amo vivere incontrando persone nuove che mi arricchiscono comunque vada ogni singolo incontro. La condivisione è il canovaccio su cui scorre la vita quotidiana che mi vede impegnata in un lavoro che amo moltissimo: scrivere.
Scrivo di quello che mi piace e a volte per lavoro anche di quello che non mi piace, questo fa sì che io metta sempre a confronto il mio modo di essere e la mia griglia di valutazione, con cui approccio la vita costantemente, con quella degli altri; questo mi consente di agire nel rispetto di tutti. Il confronto mi arricchisce e questo a mia volta lo offro agli altri.
Quindi per sintetizzare, oltre che scrivere mi piace leggere e viaggiare, fotografare gli avvenimenti che coinvolgono le persone e le cose che, attraverso l’obiettivo, talvolta appaiono diverse da come sono.
Altra passione oltre al cinema, il teatro e il giardinaggio è la cucina. Amo cucinare per gli amici e condividere con loro ricette e esperienze di ogni genere perché il cibo unisce e nutre ogni relazione.
I valori che colorano la mia vita sono pace, condivisione, empatia e l’amore per la nostra Terra.
COMPETENZE
Giornalistiche. Potrei contribuire fattivamente alla redazione del notiziario e relative newsletter mensili.
Eccellente capacità di usare i mezzi informatici, li uso abitualmente per il mio lavoro.
CAPACITA’ DI COMUNICAZIONE
Eccellente, per le mansioni svolte nel lavoro e le attività culturali che costantemente organizzo.
DISPONIBILITA’ AGLI INCONTRI
Gli incontri dal vivo, se programmati per tempo, nessun problema, incontri via web, nessun problema.
Mauro Pellegrino
Socio Servas dal 1998. Ho conosciuto Servas nell’ambito dei movimenti nonviolenti, in cui sono stato attivo prima del mio trasferimento in Toscana, 25 anni fa. Da allora - pur con alterne possibilità concrete di offrimi come “Porta Aperta” - sono sempre stato in contatto con Servas, iniziando a partecipare alle assemblee nazionali ed aumentando progressivamente il mio impegno, fino a svolgere il ruolo di coordinatore regionale toscano nel quadriennio 2013/2017. Ora sono molto grato di aver ricevuto la proposta di far parte della delegazione italiana alla prossima Conferenza Internazionale e Assemblea Generale di Servas International (Seoul, Korea,ottobre 2018): questo incarico s’inquadra nell’area d’impegno cui vorrei eventualmente dedicarmi nel prossimo CE, quella delle relazioni interculturali di Servas, che sento e vivo come la dimensione più originale e autentica della nostra bella organizzazione. COMPETENZE Sono laureato in Sociologia ed ho conseguito un dottorato di ricerca in Servizio sociale, formazione che ho sempre applicato al campo delle politiche sociali e delle organizzazioni del terzo settore, dove ho ricoperto principalmente ruoli organizzativi, prima per una federazione di servizi pubblici e privati rivolti alla marginalità, poi per molti anni all’interno di un Centro di servizi per il volontariato. Questa esperienza professionale mi aiuta a comprendere che, perché tutti possiamo fruire delle belle opportunità di Servas, bisogna che...Servas esista - come associazione - e come questo richiede un piccolo (o grande) impegno organizzativo da parte di ciascuno. Da questo anche la mia candidatura per il prossimo triennio. Sono profondamente convinto che sia più importante avere... qualcosa da dire, che non i molteplici strumenti informatici che oggi permettono di farlo (spesso senza avere nulla da dire), rispetto ad una pericolosa deriva del “tutto-telematico” che mi auguro non contagi anche il Servas! Detto questo, presento questa candidatura scrivendo con un PC, attraverso un modulo informatico, la inoltrerò al CE con una e-mail e posso usare con relativa facilità Internet e i principali strumenti del pacchetto Office. CAPACITA’ DI COMUNICAZIONE Spero di avere addestrato la mia capacità comunicativa nella bella esperienza che ho fatto come coordinatore regionale di Servas Toscana; mi capita spesso di dire che, in fondo, Servas è principalmente una (piccola) “infrastruttura comunicativa” e penso che uno dei compiti principali di chi assolve incarichi al suo interno sia di mantenerla funzionante e fluida. Ritengo importante che chi fa parte oggi del CE segnali spesso l’importanza di questo ruolo come “palestra” per imparare a collaborare, tra diversi ma per obiettivi comuni. Dato il carattere internazionale di Servas, credo possa essere utile che sono in grado di comunicare, orale e per scritto in francese, inglese e spagnolo. DISPONIBILITA’ AGLI INCONTRI Non ho grande familiarità con le conversazioni Skype, ma in compenso ho un’ampia disponibilità a spostarmi per ogni tipo d’incontro Servas: mi auguro che la libertà di movimento possa far premio sulle mie lacune telematiche! Per quanto brevemente riassunto sopra, mi piacerebbe occuparmi - per conto di Servas Italia - dei rapporti internazionali, con le altre associazioni nazionali e con Servas International, anche attraverso alcuni progetti che stanno vedendo la luce, come “Making Connections”.
Raffaella Rota
Sono Raffaella Rota e sono di Bergamo. In Servas sono coordinatrice Lombardia da tre anni. Con altri Amici Servas ho organizzato Servas in bici e il Campo Internazionale GiovaniServas 2017 nelle Alpi Orobie, e, attualmente, il Campo 2018 in Portogallo. Promuovo i progetti S.Y.L.E. (Servas Youth Language Experience) e lo scambio internazionale di giovani. Sono una persona curiosa, appassionata di vita all’aperto, di esplorazione di terreni sconosciuti (reali e metaforici). Mi piace mettermi in gioco e portare a termine i progetti che intraprendo. Ho due figli adulti e con la mia famiglia sono impegnata (da sempre) in progetti educativi, movimenti e gruppi di accoglienza (da accoglienza di ragazzi di Chernobyl, a progetti di accoglienza migranti). Ho avuto esperienze in comunità di accoglienza di giovani con fragilità. Le competenze piu importanti le ho acquisite vivendo e grazie alle persone che ho incontrato… con la consapevolezza di appartenere ad un’ unica umanità. Comunque, se può essere utile, vi informo che ho una laurea in lingue straniere e lavoro in un’azienda internazionale. Sostengo la formazione permanente: quindi la necessità di studiare, approfondire, partecipare. Oggetto del mio interesse sono le dinamiche individuali e sociali ..soprattutto legate ai temi dell’inclusione e dell’emarginazione, dei diritti umani e della giustizia sociale come base per la risoluzione pacifica dei conflitti... dell’educazione come proiezione futura di generazioni multi-culturali libere da pregiudizi e individualismi. Servas mi piace anche cosi com’è… ma insieme possiamo migliorare, per esempio… si potrebbe… promuovere gli ideali fondanti di Servas: la pace, il dialogo interculturale, il confronto durante i nostri incontrie nella collaborazione con associazioni amiche. Migliorare in Servas il dialogo tra le generazioni (Servas è per tutti, per i giovani, per i meno giovani, per le famiglie con figli minori…) creando maggiori opportunità di incontro ed esperienza “in stile Servas” anche per giovani e famiglie. SYLE per giovani e adulti, Campi Estivi, incontri a tema, confronto con realtà che lavorano su valori simili ai nostri. Apertura internazionale: è alla base della nostra rete, ma spesso non ci conosciamo, facciamo fatica a partecipare ad eventi internazionali, o a contattare i soci stranieri, sostenere il progetto “Creare Legami/Making Connection” per creare opportunità di partecipazione e di volontariato internazionale. Semplificare le procedure “burocratiche” iscrizione, ottenimento LOI, bollini, utilizzo del sito. E poi, mi piacerebbe raccogliere le esperienze di chi ci ha preceduto, nel CE ma anche dai singoli soci. “fare memoria”, valorizzare le esperienze. Dopo 70 anni, Servas ha una lunga storia. Facciamo il punto e... ripartiamo. Insieme. Oggetto del mio interesse sono le dinamiche individuali e sociali...soprattutto legate ai temi dell’inclusione e dell’emarginazione, dei diritti umani e della giustizia sociale come base per la risoluzione pacifica dei conflitti...dell’educazione come proiezione futura di generazioni multi-culturali libere da pregiudizi e individualismi. Utilizzo normalmente pc e web (word, excel,etc.) e reti social (FB,istagram etc) come mezzo per comunicare ed accorciare le distanze. CAPACITA’ DI COMUNICAZIONE preferisco la comunicazione faccia-a-faccia e vi cerco empatia a volte simpatia. Ci sto lavorando. :o) buona comunicazione web (skype, whatsapp etc) DISPONIBILITA’ AGLI INCONTRI Skype
Alfredo Rubino
Ho 73 anni e sono socio SERVAS dal 2008, sono stato coordinatore regionale SERVAS in Sicilia, e attuale local help di Palermo. Ho svolto incarichi in diverse realtà, ed in particolare in un’associazione simile a SERVAS, che operava in una realtà molto diversa della Sicilia degli anni 60/70. In quegli anni di collaborazione con il Centro Studi diretto da Danilo Dolci, sono stato impegnato in tante iniziative nel movimento per la Pace e la nonviolenza. Mi sono candidato per dare il mio contributo, per le esperienze che ho maturato, per cercare di fare crescere SERVAS. E’ necessario adeguare SERVAS ai tempi che cambiano e al recupero di un forte legame con la sua storia e le motivazioni che l’hanno fatto nascere e crescere. Per dare risposte ai problemi di SERVAS è necessario semplificare gli adempimenti burocratici, in parte già avviati dal CE uscente, e liberare energie per iniziative già in corso e di altre da intraprendere soprattutto valorizzando figure come il suo fondatore, Bob Luitweiler, e di altre figure che in Italia e nel mondo hanno speso la loro esistenza nel campo della Pace e la nonviolenza (Gandhi, Capitini, Langer, Dolci). In questo senso è fondamentale l’uso dei mezzi di comunicazione di SERVAS (sito, notiziario, libro soci) che devono essere il più possibile aggiornati in tempo reale ed essere semplificati al massimo per consentire a tutti soci di conoscere e partecipare alle iniziative e le proposte che ci sono ai vari livelli ed acquisire una maggiore consapevolezza della dimensione internazionale di SERVAS. I punti di forza di SERVAS, sono nell’avere consolidato e accresciuto la sua presenza, costruendo una solida struttura associativa. Un’associazione che ha consentito l’incontro di persone che vivono in tutte le parti del mondo che, attraverso i viaggi, l’ospitalità e le tante iniziative, hanno affermato una filosofia di vita basato sull’accoglienza e la collaborazione che, proprio in un momento in cui si alzano muri tra i popoli, rappresenta un ponte tra culture diverse per costruire un mondo nuovo pacifico e nonviolento. Penso di poter dare il mio contributo nel lavoro di gruppo, nella gestione pacifica e nonviolenta dei conflitti e quindi nell’ulteriore crescita di SERVAS. COMPETENZE Ho maturato esperienze nella gestione (e risoluzione) nonviolenta dei conflitti che si possono presentare all’interno di gruppi e tra le persone. Ho acquisito nella lunga esperienza lavorativa buona capacità organizzativa, capacità di prendere decisioni , di relazionarmi con gli altri e di lavorare in gruppo. Uso correntemente il computer e internet. CAPACITA’ DI COMUNICAZIONE Penso di avere una buona capacità di comunicazione sia scritta che orale, anche in pubblico. DISPONIBILITA’ AGLI INCONTRI Sono completamente disponibile agli incontri sia di giorno che di sera se programmati in tempo utile al fine di poter gestire il tempo in maniera razionale.
Prisca Salmieri
Simpatica e sorridente, seria, curiosa, precisa. Sono Servas da piu’ di vent’anni, e per un mandato ho ricoperto il ruolo di coordinatrice regionale della Liguria. Ho a cuore l’importanza dell’associazione e il suo funzionamento. COMPETENZE Capacita’ di tenuta contabilità’ condominiali e di intrattenere rapporti con molte persone differenti tra loro sia come caratteristiche che per ruoli che rappresentano (condomini, fornitori, artigiani, professionisti, ditte e istituzioni). Queste mie capacià’ posso offrirle con piacere al Comitato Esecutivo candidandomi, e credo che la dimestichezza “contabile” non mi renda difficile occuparmi eventualmente della tesoreria. Utilizzo giornaliero del computer (pacchetto Office) e della posta elettronica. per quanto riguarda l’uso di Skipe posso senz’altro imparare. CAPACITA’DI COMUNICAZIONE La mia indole, il mio lavoro attuale e quelli precedenti mi hanno portato ad avere una buona capacià’ di comunicazione ed a cercare una mediazione tutte le volte che non c’e’ sintonia e bisogna trovare un accordo. DISPONIBILITA’AGLI INCONTRI Assicuro la disponibilita’ agli incontri in orario serale e con spostamenti nei fine settimana
MARIA CRISTINA VALENTI
Socia dal 2011 - Docente presso un istituto per geometri ho proposto e realizzato attività innovative per incentivare gli studenti a guardare fuori dalle finestre della scuola le realtà locali ed europee con, per es., il progetto Erasmus/Comenius “che promuove lo sviluppo della conoscenza e della comprensione del valore delle diversità culturali e linguistiche in tutta Europa. Prevede il miglioramento della qualità e l’aumento del volume della mobilità degli scambi di allievi, personale docente e istituti scolastici nei vari Stati membri dell’Unione europea, in modo da coinvolgerli in attività educative congiunte. Favorendo scambi culturali tra studenti, Erasmus/Comenius si impegna ad aiutare i giovani ad acquisire le competenze di base necessarie allo sviluppo dell’individuo, migliorare e aumentare i partenariati tra scuole dei diversi paesi UE, incoraggiando inoltre, l’apprendimento di lingue straniere. Il personale docente perfeziona la qualità e la dimensione europea della propria formazione, oltre a potenziare le metodologie pedagogiche e la gestione scolastica”. Una volta in pensione ho pensato che Servas potesse offrirmi analoghe opportunità di conoscenze. Non sono sposata ma ho diverse figlie (adozioni a distanza) in Africa e India ed ora una nipote. COMPETENZE Le competenze sono quelle che mi vengono dall’aver insegnato e partecipato attivamente alla vita scolastica, oltre a quelle che mi vengono dall’aver sempre viaggiato col treno e con i mezzi pubblici in Italia ed all’estero sapendomi adattare a qualunque situazione, famigliarizzando con la “Gente del Mondo”, di cui mi sento parte integrale. Ho conoscenza dei vari sistemi informatici quali Office, posta elettronica, internet, Skype CAPACITA’ DI COMUNICAZIONE Quella sviluppata nell’attività lavorativa a contatto con alunni, genitori e colleghi. DISPONIBILITA’ AGLI INCONTRI Sono disponibile ad impegnare il mio tempo per le attività che si renderanno necessarie e pronta a lavorare con tutti coloro che vorranno.
Juergen Wildner
Ho 57 anni e sono iscritto dal 2005. Non ho avuto incarichi in precedenza all’interno di Servas. Cresciuto in Germania occidentale, di famiglia tedesca, nel 1983-87 ho vissuto a Napoli/Salerno, nel 1987- 99 infermiere professionale in Germania, dal 1999 vivo e lavoro come infermiere a Reggio Emilia, sposato con quattro figlie nate nel 1993, 1996, 2001, 2004, moglie medico in rianimazione (anestesista). Attualmente sono occupato in farmacia ospedaliera a tempo pieno (da lun a ven circa ore 7-16), anche se da marzo 2018 in malattia per due interventi salvavita attualmente in fase di recupero con probabile orario ridotto fino al 5/2019. Cittadinanza tedesca e italiana. Viaggio due volte all’anno circa in Germania a trovare i miei fratelli e le loro famiglie, gli amici e i parenti. Da quando conosco Servas sono molto appassionato a poter fare nuove conoscenze e amicizie sia viaggiando sia ospitando, l’ultima occasione è stato un viaggio in Belgio in febbraio dove attualmente una nostra figlia svolge l’esperienza dell’Erasmus. Esperienze: Viaggi in Cina, Giappone, USA, Europa, Guatemala, Messico, Sri Lanka, in parte con Servas. Porta aperta dal 2005 I Punti di forza di servas sono: rete mondiale, apertura mentale, spirito di pace, amicizia, ospitalità e interesse per altre culture, condivisione e percezione del mondo e dei problemi con una visione globale e internazionale, spirito di volontariato, spirito di servire. Per me scoprire Servas e vivere le idee dell’associazione è una esperienza meravigliosa. Non parlerei di problemi, ma di eventuale possibilità di miglioramento. Mi piacerebbe aumentare trasparenza e partecipazione. La trasparenza ci vuole in tutte le associazioni. COMPETENZE Di madrelingua tedesca, diploma di maturità in Germania, buona conoscenza della lingua inglese e italiana. Diploma di infermiere in Germania (1990), laurea magistrale in scienze infermieristiche Università di Modena e Reggio Emilia 2009, dottorato di ricerca in scienze infermieristiche Università di Firenze 2015. Competenze professionali in diversi ambiti, reparti, quasi sempre in stretto contatto con il paziente e anche nell’insegnamento professionale. Esperienza lavorativa in carcere e lunga esperienza come volontario con detenuti. Relatore a numerosi convegni nazionali e internazionali. Insegnante di lingua tedesca e italiana dal 1983. Utilizzo corrente del computer da molti anni sia per motivi di studio, motivi professionali e personali, quindi office, posta elettronica e internet. Faccio parte dei non nativi digitali e sono ne sono orgoglioso avendo anche provato rischi e pericoli dell’internet. Quindi preferisco limitare l’uso allo stretto necessario, riesco e vorrei continuare a non utilizzare Facebook e company, Whatsapp e smartphone di ultima generazione (non hanno piuttosto un effetto di isolamento invece di apertura?). Ritengo che con tutti i vantaggi che possiamo ricavare da questi mezzi la nostra vita ha bisogno di rallentare. CAPACITA’ DI COMUNICAZIONE Con grande piacere ho partecipato a molti corsi di comunicazione nel percorso della vita, essendo la comunicazione e relazione personale, la mediazione parte fondamentale anche della mia professione. Il mio dottorato si è basato sul miglioramento della comunicazione in ambito fra paziente, personale e caregiver. Sono una persona con molte capacità comunicative, sono bravo nell’ascolto, aperto, interessato al mio prossimo (di tutte le età, religioni, opinioni politiche) e riflessivo. Non mi ritengo un grandissimo oratore, relatore che riesce a vendere di tutto a tutti. Sono stato in passato più introverso che estroverso, ma nel percorso degli anni ho cercato di cambiare e di migliorare, di andare incontro sempre di più DISPONIBILITA’ AGLI INCONTRI Ho esperienza con skype, preferisco però la telefonato su rete fissa. Skype non mi piace per diversi motivi, creando anche questa applicazione una illusione falsificata di un contatto “quasi” reale. Mi adeguo se fosse necessario. Vivo una vita molto impegnata per mia scelta, in famiglia, con qualche amicizia e ancora professionalmente. Mi posso immaginare di dedicare due-tre ore alla settimana a Servas, una giornata al mese anche per incontri e comunicazioni, e di partecipare due-tre volte all’anno a qualche incontro regionale, nazionale, internazionale.
Per vedere le presentazioni dei candidati per il Collegio dei Garanti e quello dei Revisori, vedere il post nelle notizie nazionali sul sito.
Le descrizioni complete sono presenti anche sul Notiziatio Servas d'Autunno 2018.
Buona lettura!
