Venezia...mon amour
Scritto da Istrator Admin il 25-07-2019
Il 30 giugno alcuni soci Servas hanno condiviso una passeggiata nella bellissima Venezia.La giornata è stata molto bella e gratificante,
Grazie a tutti i partecipanti,in particolare a Patrizio e Paola che ci hanno permesso di vedere angoli della città poco conosciuti ma strepitosi.

CONTENUTO:
Venezia come si sa è sempre bellissima, anche nel caldo torrido di un giorno di fine giugno, ma questa volta il gruppo di soci Servas ha goduto di una visione della città attraverso gli occhi dei veneziani.
Noi abbiamo visto vicoli e chiese che pur non essendo nei tradizionali circuiti turistici, ci hanno resi partecipi della gioia e dell'amore che gli abitanti hanno per questa città.
Riporto il percorso che gentilmente Patrizio ci ha prima fatto vedere e poi scritto, nel caso che qualcun altro volesse ripetere l'esperienza:
-Partiti dalla stazione abbiamo visitato la chiesa di S.Lucia dove ci cono i resti del corpo della Santa. Poi ci siamo avventurati attraverso il Ghetto degli Ebrei che si suddivide in nuovo e vecchio, abbiamo quindi percorso la fondamenta degli Ormesini dove alla fine c'era la chiesa sconsacrata della Misericordia purtroppo chiusa.
Siamo stati allora alla chiesetta della Misericordia dove c'era la mostra di un'artista cinese.
Quindi siamo stati alla Chiesa della Madonna dell'Orto, con il bel selciato a spina di pesce e poi al Campo dei Mori con le tre statue che rappresentavano tre banchieri arabi. Poi siamo andati verso l'Ospedale e abbiamo visitato la bellissima chiesa della Madonna dei Miracoli e poi l'Ospedale quindi la libreria Acqua Alta.
Nel caldo torrido di questo 30 giugno, breve sosta per bere qualcosa presso il Campo Bandiera e Moro dove c'era la chiesa frequentata da Vivaldi. Passeggiata di circa mezz'ora verso l'Arsenale, via Garibaldi e finalmente Sant'Elena.
Al ritorno, Paola ci ha accompagnati a san Pietro di Castello (prima cattedrale di Venezia) e poi passeggiata sotto il sole cocente lungo la Riva degli Schiavoni, sosta all'hotel Danieli, piazza San Marco, bacino Orseolo (stazione delle gondole), il Bovolo o scala Contarini e poi lo squero e quindi alle Zattere lungo il Canale della Giudecca e vista dell'ex Mulino Stucky ora hotel di lusso.
Poi... arrivo in stazione, stanchi ma soddisfatti.
Il racconto fatto è volutamente sintetico e steso come cronaca perchè allego le immagini che, più di ogni parola, possono darvi l'idea delle cose vedute e vissute in compagnia.
Un vero grande GRAZIE a Patrizio e Paola che ci hanno guidato e accompagnato in questa splendida avventura
Ed ecco le foto:








































































